
Ogni tanto sento il desiderio di vedere qualcosa di diverso dai soliti film che passano sul grande schermo, e questa volta ho scelto un film iraniano, Iron Island.
Il regista Mohammad Rasoulof ci porta a bordo di una nave, un relitto alla fonda nel mare di fronte alle coste iraniane. Su questa nave il "capitano" Nemat da' alloggio, dietro pagamento in soldi o in natura, a una piccola comunita' di disperati che per motivi a noi sconosciuti non hanno un posto migliore dove andare. L'idea del capitano e' quella di sfruttare le braccia di questa comunita' di uomini, donne e bambini per demolire la nave e poi rivendere il materiale sulla terraferma; con il grosso problema che pero' la nave non gli appartiene e i legittimi proprietari la vogliono riavere.
Anche se forse prima di vederlo mi sarei aspettato qualcosa di meglio, alla fine sono stato soddisfatto della scelta; e' una storia originale, forse un po' lenta in qualche scena, ma si rende interessante mostrandoci una vita cosi' lontana dalla nostra, in una situazione (abitare su un relitto) che la rende ancora piu' unica.
E soprattutto e' bello vedere che anche lontano dalle mega-produzioni si puo' fare un buon film con pochi soldi.
Consigliato, anche se magari non proprio in lingua originale (il farsi) come nella mia versione.
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