
Finiti gli Europei, almeno per l'Italia, é cominciato, per me visto che per gli altri era giá iniziato sabato, il Filmfest di Monaco. Oggi il primo film, Il Divo di Paolo Sorrentino, fresco di premio della giuria all'ultimo festival di Cannes.
Un film molto italiano per la storia, la vita di Giulio Andreotti e il suo intrecciarsi con tutte le (peggiori) vicende delgi ultimi 50 anni, ed invece poco italiano (secondo me) per come é stato pensato e girato dal regista. Immagini e scene molto belle, di grande effetto e alcune anche di forte impatto, sottolineate da una colonna sonora molto azzeccata.
Molto bravi tutti gli attori che portano sullo schermo molti dei personaggi della politica e della cronaca nera (scusate la ripetizione ;-) degli anni buii dell'Italia: su tutti un formidabile Toni Servillo nei panni di Andreotti.
Un film molto bello che tiene viva l'attenzione dello spettatore nonostante qualche scena un po' lenta (quasi come l'Italia di ieri sera contro la Spagna), anche dello spettatore tedesco che leggeva i sottotitoli in inglese.
Il tutto a prescindere dalla riscostruzione dei "fatti" mostrati nel film secondo la visione del regista, che si puó condividere oppure no.
Nessun commento:
Posta un commento